Progetto Piuma Terza Edizione 2026
Dieci incontri, un gruppo, un gesto comune
La nostra terza edizione
Il 2026 è stato un anno di svolta per Progetto Piuma. Il percorso è stato sostenuto da C.U.R.A. – Centro Umbro Residenze Artistiche, centro di residenza riconosciuto dal Ministero della Cultura, insieme a mttm e occhisulmondo, in collaborazione con Spazio MAI – Movement Art Is.
Da gennaio a ottobre nove danzatorə hanno condiviso un anno di lavoro tra tecnica, composizione e drammaturgia. Il percorso ha incluso due intensivi, guidati da Dario Rigaglia (Zappalà Danza) e Camilla Montesi.
Il lavoro si è concluso con «Non è inferno», presentato il 4 ottobre al Teatro Pavone di Perugia nell’ambito di Factory Fest 26. Lo spettacolo parte da una suggestione delle Città invisibili di Italo Calvino. In scena, corpi che attraversano uno spazio in continua trasformazione, sospeso tra costruzione e collasso, velocità e attesa, memoria e presenza. Qui la città non è fatta di mura e strade, ma di ciò che accade tra chi la abita: incontri, distanze, prossimità che cercano nel movimento un modo di restare.
Momenti indimenticabili
Scopri alcuni dei momenti più significativi di questa edizione: prove, residenze, backstage e la magia dello spettacolo finale.
Foto: Nicola Cirocchi
Tappe del 2026
3–5 Gennaio | Primo intensivo con Dario Rigaglia
17–18 Gennaio
21–22 Febbraio
21–22 Marzo
19 Aprile
24–26 Aprile | Secondo intensivo con Camilla Montesi
23–24 Maggio
29–30 Agosto
19–20 Settembre
4 Ottobre | Spettacolo finale «Non è inferno», Factory Fest 26, Teatro Pavone, Perugia
Crescere attraverso la danza
La terza edizione di Piuma si è chiesta che cosa sia una città, se non ciò che accade tra i corpi che la abitano.
I danzatorə hanno lavorato su uno spazio in continua trasformazione: avvicinarsi e separarsi, costruire e disfare, cercare un equilibrio tra sé e il gruppo. Anche in questa edizione hanno attraversato il processo da co-autorə, contribuendo a una scrittura scenica condivisa.
«Non è inferno» ha restituito al pubblico questa ricerca: una rete di presenze, distanze e prossimità che, nel movimento, cerca un modo di restare.
Tre edizioni dopo, Piuma resta un luogo dove il corpo impara ad ascoltare.
Crediti
Regia e coreografia: Debora Renzi e Mattia Maiotti
Con il contributo artistico di: Dario Rigaglia e Camilla Montesi
Danzatrici: Gaia Belli, Margherita Blois, Cecilia Boriosi, Giorgia Catana, Lida Ghiaccioli, Sara Massini, Sofia Polchi, Alessandra Sarti, Lucia Scarabattoli
Mix audio e sound design: Jacopo Cerolini · Light design: Massimiliano Monsù – Music Boulevard · Costumi: Maria Rosa Zangarelli
In collaborazione con Spazio MAI – Movement Art Is e occhisulmondo
Con il sostegno di C.U.R.A. – Centro Umbro Residenze Artistiche, mttm, occhisulmondo
Foto: Nicola Cirocchi
Progetto Piuma continua a crescere, edizione dopo edizione, come spazio di ricerca, relazione e libertà espressiva.
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La quarta edizione è in partenza.